Under 15 femminile, Magnolia alle finali tricolori. La soddisfazione della Fip Molise. Il numero uno federale Amorosa: «Immensa soddisfazione»

Ha di che essere felice Giuseppe Amorosa. Il vertice della Fip Molise, dal suo insediamento, sta vivendo quella che è una particolare nouvelle vague (una sorta di nuova primavera cestistica, oltre che gestionale) della disciplina sul territorio con il motore trainante della Magnolia Campobasso, che sta spingendo con forza il fronte femminile, ma, complessivamente, trainando anche il maschile, dove arrivano risultati in successione sia nel capoluogo di regione che, e non di meno, negli altri centri.
Nelle ultime ore, il club rossoblù ha centrato la sua seconda qualificazione alle finali nazionali per uno scudetto giovanile (nella scorsa stagione con l’under 19, in questa con l’under 15) con la prospettiva anche di andare oltre quanto fatto appena un anno fa.
«Il fatto che il Molise abbia ancora una volta una propria rappresentante tra le migliori sedici squadre di Italia e, stavolta, dopo anche il ritorno dei concentramenti, è per noi una soddisfazione immensa ed un segnale importante del gran lavoro fatto dal club della Magnolia – ha fatto sapere il numero uno della Fip Molise – e, da parte mia, non posso che esprimere, a nome mio personale e di tutta la struttura del comitato, il notevole compiacimento per quanto questo club ha fatto, sta facendo e siamo certi, conoscendo i suoi vertici e le potenzialità della loro politica sportiva, continuerà a fare».
La tre giorni dei concentramenti, peraltro, è stata anche occasione di eventi sul territorio con due gironi ospitati tra Campobasso (La Molisana Arena) e Venafro (PalaPedemontana) col supporto organizzativo della Magnolia e del Basket Venafro.
«Anche questi appuntamenti – aggiunge Amorosa – hanno dato ulteriore smalto all’opera di questo comitato in virtù degli apprezzamenti ricevuti e della perfetta sinergia con le società operanti sul posto. Sono certo che, davanti a noi, abbiamo la possibilità di crescere ancora e di dare sempre più smalto alla disciplina che tanto abbiamo a cuore, anche perché, davanti a noi, ci sono altri eventi ed altri appuntamenti in grado di far parlare di Molise e di pallacanestro con forza».