
Con un successo dopo un tempo supplementare per 78-76 sulla Turchia, l’Italbasket rosa del coach venafrano Andrea Capobianco riporta le lancette del tempo indietro di 30 anni a Brno 1995, l’ultima volta che le azzurre arrivarono in semifinale.
Ancora una volta a farsi sentire, oltre all’opera del tecnico pentro, è l’apporto delle due magnolie Stefania Trimboli (notevole la sua opera difensiva tra quarto periodo e supplementare) e Sara Madera che hanno dato il loro fattivo contributo alla causa.












Azzurre avanti nel primo periodo anche di sette lunghezze, poi è 20-17 al 10′. Nel secondo quarto risale la china la Turchia ed è davanti di 4 (31-35) all’intervallo lungo, raggiungendo anche il massimo vantaggio di nove lunghezze nel terzo quarto. Qui un parziale azzurro di 14-2 rimette in linea la situazione ed al 30′ si va sul 50 pari. La contesa, poi, nell’ultimo quarto termina sul 68 pari col canestro delle ottomane a fil di sirena. Ma nel supplementare escono fuori le azzurre che si impongono di due al termine.
«Questo percorso è stato segnato dalle consapevolezze e questo gruppo ha saputo costruirsi la volontà di provare a fare meglio azione dopo azione senza pensare agli errori precedenti», la sintesi in sala stampa di coach Andrea Capobianco.
Per le azzurre, ora, ci sarà la sfida in semifinale venerdì (da decidere se alle 16.30 o alle 19.30) contro una tra Belgio (dell’ex Magnolia Linskens) o Germania, ma con certezza ci sono la qualificazione al torneo premondiale e, soprattutto, la possibilità di provare a lottare per una medaglia.