Seconda uscita domani sera per l’Italbasket rosa del coach venafrano Andrea Capobianco. Per le azzurre ci sarà la sfida con gli Stati Uniti con palla a due alle ore 20.45, 24 ore prima dell’ultimo match del girone con la Cina.
Alla Berlin Arena, dove le azzurre hanno sostenuto un allenamento in serata dopo aver incontrato più di 500 tifosi fuori dall’albergo, ci saràil match con gli Stati Uniti.
Queste le considerazioni del tecnico molisano alla vigilia: «Prima di parlare della partita di domani, ci tengo a ringraziare le tantissime persone che ci stanno seguendo. È bellissimo sentire i cori “Italia, Italia” qui a Berlino, lontani da casa: questa gente ci sta trasmettendo un calore enorme. Grazie davvero, quello che si è creato è magnifico. Un grazie sincero va anche ai tantissimi messaggi ricevuti da chi sa quanto queste ragazze meritino. È un pubblico consapevole del fatto che nulla è scontato e che stiamo affrontando un percorso emotivamente complesso, come la difficile sfida con la Repubblica Ceca, una squadra capace di segnare in mille modi, come ha dimostrato. Sentire questo affetto è stato fantastico. Ne abbiamo davvero bisogno, specie nei momenti di difficoltà. Riguardo a domani, come in Porto Rico dico che affrontare gli Stati Uniti è un privilegio. Per chi ama questo sport, gli USA rappresentano il massimo per bellezza e funzionalità. Vedere le nostre ragazze, pronte a metterci il cuore e a dimostrare il loro valore, è motivo di grande orgoglio. Affronteremo una squadra straordinaria, un vero e proprio spot per la pallacanestro, così come noi rappresentiamo una realtà importante sotto altri aspetti. Per giocarcela, servirà una prestazione quasi perfetta: la loro qualità principale è punire ogni minima sbavatura, difendendo forte per correre in contropiede e creando squilibri in attacco per trovare tiri aperti. Team Usa interpreta un basket totale, sia a metà campo che in transizione. Dovremo mantenere una concentrazione altissima per ridurre al minimo gli errori gratuiti, come palle perse e rimbalzi difensivi concessi. Solo così potremo giocarcela alla pari. Sarà una partita complessa ma è il tipo di sfida che tutti sognano di vivere».
