Primi appuntamenti di avvicinamento ai Mondiali di Berlino per il coach venafrano dell’Itabasket rosa Andrea Capobianco e per il gruppo azzurro, al cui interno trova spazio anche la Magnolia Sara Madera.
A Ferragosto ed il 16 doppio test a Kortrijk in Belgio contro le padrone di casa, vincitrici delle ultime due edizioni degli Europei.
«Come sempre, abbiamo scelto di affrontare le squadre più forti – ha affermato lo stesso tecnico sul sito ufficiale della Federbasket – nel nostro percorso di avvicinamento alla competizione che ci attende. In quindici giorni affronteremo Belgio, Cina e Francia: abbiamo pochi giorni di lavoro alle spalle ma dal doppio confronto con le campionesse d’Europa ci aspettiamo già le prime risposte, per verificare quanto fatto. Quando parliamo di questa Nazionale, dobbiamo partire da un elemento: la totale condivisione dei valori, l’empatia e la disponibilità che ogni giocatrice mette a disposizione della maglia azzurra. C’è una coesione profonda, umana prima che sportiva, che si respira in raduno, in spogliatoio. Tengo però a sottolineare un aspetto: questa unione non è una teoria romantica. Non ci interessa essere ‘un bel gruppo’. Il vero valore di questa sintonia sta nella sua capacità di tradursi sul parquet. La fiducia reciproca e l’unità di intenti diventano il più importante fattore tattico: si trasformano in energia, reattività e pulizia del gesto tecnico. Quando un’atleta sa di avere la copertura della compagna e sente la fiducia del gruppo, gioca con la testa libera: esegue prima, fa un passaggio extra, trova la fluidità nell’arresto e tiro. La qualità tecnica nasce dalla serenità, dalla forza che solo una coesione autentica sa generare».
