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Eurobasket, il venafrano Capobianco e le magnolie Trimboli e Madera di bronzo ad Atene

29 Giugno 2025

Trent’anni dopo l’ultima medaglia in rosa (l’argento ottenuto a Brno nel 1995). Il coach venafrano Andrea Capobianco e le due magnolie Stefania Trimboli e Sara Madera spingono l’Italia sino al bronzo, riscattando subito lo stop patito in semifinale col Belgio, poi campione d’Europa.

Azzurre avanti nel primo quarto (23-22) con sei punti di margine poi all’intervallo lungo. Nel terzo periodo ulteriore margine e poi, nell’ultimo quarto, arriva l’ulteriore fuga sino al 69-54.

Determinante anche la prova di Sara Madera che, nel suo arco di partita, ha messo a segno cinque punti. E, sul parquet, anche la capitana dei #fioridacciaio Stefania Trimboli.

«Prima di parlare della partita, vorrei ricordare due persone come Gaetano Laguardia e Giustino Altobelli (l’ex assistant coach della Magnolia) che hanno creduto tanto al progetto femminile – le prime parole di coach Capobianco in sala stampa – credo che abbiamo dato vita ad un capolavoro che è iniziato lo scorso 17 maggio e la forza di questo gruppo è cambiare vestito a seconda delle avversarie. Volevamo mantenere un ritmo basso e difendere con grandissima attenzione, curando alcuni dettagli che potevano fare le differenza e queste ragazze sono incredibile. Una mia richiesta ad inizio raduno era quella di andare oltre la normalità e lo hanno fatto perché potevano fare qualcosa di bello e ringrazio la struttura federale, lo staff medico, lo staff tecnico e quanti mi hanno permesso di allenare esclusivamente questo gruppo».

«Questa squadra – chiosa – ha un’anima incredibile e viene visto da molti come se che l’anima non potesse riportare quest’aspetto a livello tecnico-tattico. Questa squadra è stata abile a cambiare d’abito e lo ha fatto in ogni partita. Dar vita ad un cambio completo e la bravura di credere in certe idee. Sono davvero felice perché ha vinto un gran bel gioco di pallacanestro con attori ed attrici davvero importanti».

«Coach Capobianco ci ha dato una grande soddisfazione come struttura federale territoriale. Siamo fieri che possa dare lustro al Molise per quello che riesce a fare quotidianamente», il commento del vertice della Fip Molise Giuseppe Amorosa.

Nel novero dei premi individuali Cecilia Zandalasini eletta nel miglior quintetto con coach Andrea Capobianco votato dallo stampa specializzata miglior tecnico della kermesse.