
Una gara che potrebbe aprire le porte ad un risultato che riporterebbe il basket italiano femminile indietro di trent’anni.
L’Italbasket rosa del coach venafrano Andrea Capobianco e delle due magnolie Stefania Trimboli e Sara Madera è pronto a proiettarsi sulla semifinale di domani sera contro il Belgio che, nel suo starting five, può contare anche sulla pivot, ex rossoblù, Kyara Linskens.
La gara è in programma domani sera con palla a due alle ore 19.30 e, alla vigilia, queste sono le sensazioni del tecnico azzurro rilasciate al portale della Fip: «Ci attende un’altra partita di un livello pazzesco, d’altra parte da inizio Europeo abbiamo giocato contro pronostico. Il Belgio – ha affermato – è campione in carica e punta all’oro insieme Francia e Spagna. Vogliamo rendere la vita difficile anche a loro, sono una squadra che gioca una pallacanestro corale molto efficace e che sa valorizzare il talento delle sue quattro stelle. Spicca su tutte Meesseman, giocatrice incredibile ed equilibratrice di rara efficacia. Sono brave a prendere vantaggio e ancora più brave a mantenerlo nel corso dell’azione, spesso partendo da situazioni di pick’n’roll. Dovremo essere bravissimi, come lo siamo stati con la Turchia, a cambiare gli angoli di gioco per peggiorare la qualità delle loro linee di passaggio e poi dobbiamo tenere vive la statistiche di punta. Determinante sarà la cura estrema per il dettaglio: questa sarà la chiave, altrimenti una squadra forte e navigata come il Belgio non la batti. Le ragazze hanno avuto un’applicazione clamorosa dal primo giorno di raduno e non si vogliono fermare. Lavoriamo per superare i nostri limiti ed alimentare il nostro sogno».