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Finali nazionali 3×3 a Riccione, il Molise si fa onore: quarti centrati dall’under 14 in rosa

01 Agosto 2026

L’under 14 femminile ai quarti di finale. Tre successi in under 16 (uno in rosa e due al maschile con il disappunto di una qualificazione alla seconda fase mancata per un soffio).

Il Molise dello street basket esce con le proprie convinzioni rafforzate dalle finali nazionali di 3×3 a Riccione, chiusesi questi oggi e che all’interno hanno ospitato anche l’appuntamento tricolore giovanile.

Il miglior risultato è stato appunto quello, in under 14 femminile, del Molise Basket Team – una selezione di promettenti cestiste territoriali – composto da Giulia Scarfagna, Martina Margiotta, Benedetta Lauriente e Cristina Nina Mastrobuono, capace di centrare un secondo posto nel girone grazie ai successi sulle ligure del Pegli (9-7), a tavolino sul team lucano (21-0) non presentatosi e per 8-3 sulle emiliane del Sand Girl, cui si è unito lo stop contro la formazione sarda delle Zero Idee (14-8). Nei quarti, poi, chiusura del percorso dopo lo stop per 15-7 contro le venete del No stress, solo strass.

Al maschile, invece, il gruppo under 14 metà venafrano e metà campobassano dei Miami Spritz non ha avuto sorrisi dal proprio girone, cedendo 14-6 ai liguri Avengers, 12-10 ai sardi del Pick and Drollo, 16-12 contro l’ensemble lucano Buccia Fritta e 15-5 contro gli emiliano-romagnoli del Tigu 3×3.

Sul fronte dell’under 16, in rosa spazio alla Doppia Dupla, quartetto composto da Viola Di Lembo, Alice Vendittelli, Giulia Amadio ed Eva Germinio. Per loro, nel girone, nulla da fare contro le The goat Torino (20-10), scarto di quattro al passivo (14-10) di fronte alle sarde Uncrowned Queens con riscatto grazie al 6-5 rifilato alle emiliane del Magik Rosa Parma, cui si unita l’affermazione a tavolino (21-0) sul team lucano assente.

(foto Sofia Rosamilia)

Sempre in under 16, ma al maschile l’Olimpia Divano, quartetto composto da Riccardo Silvesri, Matteo Di Meo, Cesare Peluso ed Alessandro Bucci, ha completato il suo percorso di qualificazione con due successi ed altrettante sconfitte, dando vita ad un bilancio sostanzialmente discreto. Gli exploit sono arrivati contro i sardi del Sumenzu Team (11-8) e contro i lugani dei Milwaukee Becks (10-8), le seconfitte, invece, per mano degli Allegretti, ensemble ligure impostosi per 5-4 nel loro match d’esordio (scarto risicato e finale che ha lasciato adito a tanti rimpianti per la possibilità dietro l’angolo di poter passare alla seconda fase) e per 12-4, poi, nell’ultimo match del girone contro gli emiliani della Virtus Castenaso.

Nel novero dell’under 18, infine, nessun sorriso per i due quartetti venafrani presenti. In rosa le Jamaican – il terzetto composto da Mandia Prete, Giada Quattrocchi e Tawab Fardi – ha perso tutti e quattro i match del girone di prima fase: rispettivamente 14-1 contro le piemontesi del The goat Torino, 9-3 contro le sarde delle Amike Spritz, 12-4 contro le Matera, ensemble lucano, 21-0, infine, contro le emiliano-romagnole del Dkb Hernextgen, pagando con forza dazio alla fatica anche per il fatto di disimpegnarsi con sole tre rotazioni.

Al maschile, gare altrettanto segnate per il quartetto degli Nbarazzanti composto da Michele D’Agostino, Roberto Oliva, Francesco Capasso Barbato ed Antonio Mercolino. Dopo il 21-5 patito dai liguri griffati ‘Soci Eurospin’, è arrivato il 20-12 al passivo contro i sardi del Ciaf Gpt, il 21-4 dai lucani del Sciuscia e, infine, nella prova di maggior resilienza il 16-12 rimediato dagli emiliani ‘Senza nome’.