Parte con un successo l’avventura dell’Italbasket rosa del coach venafrano Andrea Capobianco nel primo match del gruppo D ai Mondiali di Berlino.
Per le azzurre exploit di nove (64-54) sulla Repubblica Ceca al termine di una gara resa ancor più tesa, oltre che dalla posta in palo, anche dall’emozione dell’esordio con un inseguimento nel primo tempo ed un allungo nell’ultimo periodo.
Determinante per sbloccare il gruppo la tripla dell’ala-pivot della Magnolia Campobasso Sara Madera sul meno otto (26-18) del secondo quarto.









(foto Fiba)
Per coach Capobianco la sintesi è ben determinata: «Abbiamo sofferto tanto ma le partite di un Mondiale possono toccare tutti e così è stato. All’inizio bisognava dare coraggio alle ragazze e loro stesse sono state brave a trasmetterselo a vicenda. La partita non p stata bella ma serviva vincere e sono contento per come abbiamo reagito. La forza di questa squadra è mettersi a disposizione quando le cose non vanno bene. Sapevamo che in attacco avremmo avuto qualche problema visto l’esordio in una competizione come questa ma difendendo bene siamo riusciti a correre il campo. Mi fa piacere vedere Matilde giocare alla Matilde e mi fa piacere vedere come la squadra l’abbia aiutata a rientrare».
Matilde Villa, dal canto suo, ha parlato di Sara Madera: «Made – ha affermato – ci ha dato un grandissimo aiuto, ha avuto un grandissimo impatto con la sua tripla e il suo modo di giocare».
Per le azzurre, domenica sera alle 20.45, la sfida con gli Stati Uniti, secondo e penultimo match del girone che si chiuderà 24 ore dopo in occasione della sfida con la Cina, che definirà l’accesso o meno alla seconda fase delle azzurre.
